Trecce dei capelli

Trecce dei capelliEsiste una moltitudine di forme per fare le trecce dei capelli, da quelle più facili fino alle più sofisticate ed eleganti.

Ci sono quelle dalle radici, a spiga, a coda, laterali, a cerchietto,…Le trecce rappresentano una pettinatura facile da fare e comoda da portare in qualsiasi momento dell’anno. Di qualsiasi stile esse siano, le trecce sembrano rappresentare l’acconciatura star per questa primavera.

Tipi di trecce

  • Come fare una treccia dalle radici. Con un pettine ad aghi separiamo la ciocca centrale dei capelli, che deve essere composta dai capelli situati dalle sopracciglia in su. Questa ciocca, una volta pettinata, andrà divisa in 3 parti. Iniziamo poi ad intrecciare i capelli, come se si trattasse di una treccia normale, prelevando ogni volta delle piccole ciocche dai lati.
  • Come fare una treccia a spiga. Facciamo una coda di cavallo e la fermiamo con un’elastico, separiamo poi questa coda in due ciocche. Dal lato sinistro dei capelli creiamo un’altra ciocca, che rappresenterà il numero tre. Questa ciocca numero tre andrà aggiunta alla ciocca del lato destro, e viceversa, fino a terminare i capelli. Per realizzare una treccia a spiga, dobbiamo passare le ciocche dal lato destro a quello sinistro, e dal lato sinistro a quello destro.
  • Come fare una treccia a corona. Esistono due modi di fare una treccia a corona, il più facile è fare una treccia laterale, iniziando dalla fronte e terminando sulla nuca. Si possono fare inoltre due trecce, una a ogni lato della testa che devono iniziare appena dietro le orecchie, tirando verso l’alto mentre si intreccia; in questo modo, quando uniremo le trecce nella parte superiore della testa, queste resteranno lisce e ben unite.
  • Infine lo chignon con trecce è una delle acconciature più eleganti e sofisticate. Si dividono i capelli in due ciocche con una riga in mezzo e si fanno due trecce dalle radici. Successivamente, si uniscono le trecce con delle mollettine creando uno chignon basso.

 

This entry was posted in bellezza. Bookmark the permalink.