¿Bugie sul curriculum?

Alqune possono essere considerate “pietose” a l’ora di fare un curriculum, visto che ogni volta y requisiti per accedere a un posto di lavoro sono di più.

Per questo motivo y selettori sanno che nel curriculum si possono a volte esagerare alqune cose, ma non si deve traspassare mai la fina righa tra queglo che è implícitamente accettato e queglo che invece non lo è.

Qualcuno può vedersi tentato a esagerare sui posti di lavoro svolti, anche si può mentire sulle ditte in qui si ha lavorato o allargare un lavoro troppo corto, o ancora peggio, inventare che si ha lavorato in una ditta quando in realtà non è così.Questa bugìa è facile di scoprire con solo fare una chiamata telefónica.

Unaltra bugia comune è dire che abbiamo un certo livello in una lingua, mai si deve mentire su questo punto perche magari ci fanno una prova, e se non lo fanno, comunque si saprà prima o poi la nostra bugia.

Dire che abbiamo conoscenze su un programma su cui in realtà soltanto abbiamo una breve conoscenza e un errore grave, perche può essere indispensabile per il posto a occupare, è meglio mettere soltanto i programmi che sappiamo usare bene, se ci scoprono potrebbero licenziarci

Mentire sui nostri dati personali, dire che non abbiamo figli o che siamo single se non è vero, può essere motivo di licenziamento, perche mette in dubbio la propria onestità come persone e da unaltra parte come impiegati.

Mentire sulla disponibilità oraria, la disponibilità per viaggiare o stabilirci fuori, essere muniti di auto o patente di guida, anche sono requisiti che possono essere escludenti a l’ora di prendere un lavoro.

Gli intervistatori sonno esperti in scoprire bugie, la nostra popria condotta gestuale può rivelarci, i gesti, il tono di voce, posizione, movimenti, possono metterci in evidenza, e queste persone sono preparate per scoprirci. Comunque le bugie anno vita corta, per qui l’onestità é la chiave per trovare un buon lavoro.

This entry was posted in donna. Bookmark the permalink.