Diete: evitare le abbuffate

Diete: evitare le abbuffateLe temute ricadute o le voglie quando si è ha dieta possono rovinare tutti gli sforzi fatti. Vanno evitate le abbuffate quando si è molto affamati, specialmente di notte.

Quando la dieta che si segue è molto stretta, il nostro corpo non consuma le calorie necessarie, e per questo compare la fame. Un’abbuffata di cibo in questi casi di solito si traduce in un aumento importante di peso poiché il nostro corpo ci chiede quegli alimenti che sono stati negati come il cioccolato, i biscotti, i dolci o gli aperitivi salati.

L’unico modo per evitare le ricadute è quello di seguire una dieta che fornisca le calorie necessarie. Si consiglia di effettuare cinque pasti al giorno con un duplice obiettivo: disporre delle calorie necessarie durante tutto il giorno ed evitare di arrivare al pasto successivo con molta fame (che si tradurrà in mangiare eccessivamente).

La Sindrome del Mangiatore Notturno

I ricercatori statunitensi hanno chiamato Sindrome del Mangiatore Notturno (Night Eating Syndrome) il modello di comportamento alimentare relativamente comune in persone che seguono una dieta dimagrante. Questo disturbo è caratterizzato dalla mancanza di appetito al mattino, difficoltà nel dormire e consumo elevato di calorie durante la notte.

Le persone che soffrono di questo disturbo hanno difficoltà a perdere peso, perché le visite che fanno al frigo durante la notte si traducono in un aumento di peso.

Il consiglio per queste persone è di provare a cambiare il proprio ritmo:

  1. Fare una cena leggera per sentire fame al mattino dopo.
  2. Fare una colazione completa, visto che è dimostrato che ciò aiuta a dimagrire.
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