Il pallone intragastrico

Il pallone intragastricoIl pallone intragastrico è un trattamento contro l’obesità che cerca di provocare una sensazione di sazietà con l’obiettivo di diminuire la quantità di alimenti assunti dal paziente.

Pallone intragastrico: i pro e i contro

Il trattamento medico basato sul pallone gastrico è un metodo non chirurgico poiché viene inserito nello stomaco del paziente attraverso una semplice endoscopia che richiede un’anestesia per limitare il fastidio. Il procedimento dura circa 15 minuti, è necessario il ricovero e il paziente può tornare a casa poco dopo l’intervento. Il pallone intragastrico è composto da materiale in silicone, e questo può comportare reazioni avverse.

Questo trattamento è indicato per le persone che soffrono di obesità presentando un indice di massa corporea superiore a 30, a condizione che il paziente non soffra di problemi psichiatrici né di ulcera gastroduodenale. Questo trattamento produce una perdita di peso considerevole, che arriva a superare i 15-20 chili in appena 6 mesi.

Sei mesi dopo, il pallone gastrico viene rimosso dal paziente con lo stesso processo. Da questo momento il paziente potrà seguire una dieta normale e continuare a perdere peso sotto la supervisione di un nutrizionista.

Rischi del pallone intragastrico

Come qualsiasi altro procedimento medico, esistono alcuni rischi derivati dall’uso del pallone intragastrico:

  • I problemi durante l’inserzione o la rimozione del pallone intragastrico possono causare lievi lesioni all’esofago e allo stomaco.
  • L’uso del pallone intragastrico può provocare disturbi durante i primi giorni, causando gastriti, dolori stomacali e vomito.

L’efficacia del pallone intragastrico diminuisce nel tempo, per questo è necessario rimuoverlo dopo 6 mesi. A volte l’efficacia del pallone gastrico diminuisce anche prima dei 6 mesi.

This entry was posted in salute and tagged , , , , , , , , , , , . Bookmark the permalink.