Sintomi del parto

Sintomi del partoLe contrazioni sono uno dei sintomi del parto: il momento del parto si sta avvicinando. E’ questo il momento in cui se deve andare all’ospedale ed in cui il medico controllerà se l’utero è totalmente dilatato.

Esistono inoltre altri due segnali che indicano l’approssimarsi del parto:

  • Rottura delle acque: la rottura della sacca nella quale ha vissuto il bambino nella gravidanza libera il liquido amniotico, producendo ciò che si conosce come "rottura delle acque"; se ciò avviene (si vede un liquido fluire, come se ci si facesse la pipì addosso) ci si deve recare immediatamente in ospedale dove verrà disposto il ricovero.
  • Espulsione del tappo mucoso: il tappo mucoso si forma nel collo dell’utero quando la donna resta incinta con lo scopo di evitare le infezioni del feto; nel momento in cui tale tappo viene espulso, si è pronti a iniziare la fase della dilatazione.

Quando andare in ospedale

Il parto solitamente si protrae per varie ore, per cui in linea di massima non è necessario precipitarsi in ospedale. Ad ogni modo non esitare a recarti in ospedale se ti senti nervosa; una volta lì, il medico si accerterà se l’inizio del parto è imminente o se è meglio rilassarsi e tornare a casa.

In ogni caso ci si deve recare in ospedale nel caso in cui si verifichi la rottura delle acque o una perdita di sangue.

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